giovedì 14 febbraio 2013
giovedì 18 ottobre 2012
In ogni persona avviene, con varie intensità,una lotta fra due forze :
il bisogno di sfera privata e la spinta a vedere posti nuovi ;
fra l'introversione, ovvero l'interesse diretto verso se stessi, verso la propria vita interiore di vigoroso pensiero e fantasia, e l'estroversione, ossia l'interesse rivolto all'esterno, al mondo della gente e dei valori tangibili.
Vladimir Nabokov
Lezioni di letteratura russa
mercoledì 19 settembre 2012
La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme, non perchè conti di più dei precedenti ma perchè inclusi in una vita gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è cronologico, ma risponde a un'architettura interna....
Italo Calvino
Il mistero di una donna è un dolore che non si rimargina, e neppure si riesce a imparare...
Quando una donna nasce lo fa per sempre.
La donna è una sfida che ti sfida.
La donna è un ordigno...e l'uomo è un bambino che non riesce a capirci niente e lo distrugge, per piangere subito dopo e dare la colpa alle istruzioni.
Ma la donna e il cielo non hanno istruzioni....
Filippo Tini
giovedì 13 settembre 2012
Io sono il forse
Io sono il mai
Io sono ciò che non ricorderai
Io sono fumo
Io sono aria
Io sono il buco di memoria
Io sono il non so
Il presente negato
Io sono quello che non c'è mai stato....
Sono la fuga
Il cammino perduto
Io sono il disertore ignoto
Sono il refuso
La latitanza
La distrazione
La dimenticanza
Sono il dilemma
Sono il non saprei
Io sono quello che non c'è mai.
Giorgio Canali
martedì 11 settembre 2012
Non subordinarsi a niente, nè a un uomo, nè a un amore, nè a un'idea.
Avere quell'indipendenza distante che consiste nel diffidare della verità e, ammesso che esista, dell'utilità della sua conoscenza.
Appartenere : ecco la banalità.
Fede, ideale, donna o professione : ecco la prigione e le catene.
Essere è essere libero.
No: niente legami,neppure con noi stessi!
Liberi da noi stessi e dagli altri.
Fernando Pessoa
Il libro dell'inquietudine
Ci sono vuoti che le parole colmano, altri che le parole scavano.
Ci sono silenzi che sono un dono, altri che uccidono...che non hanno senso.
Ci sono parole giuste, parole sbagliate, parole dette o taciute per non fare del male...
Parole attese, sospirate...
Ci sono parole....ci sono silenzi.....
Un "ci sono" mancato, un "mi dispiace" non pronunciato.
Un "sospeso" non colmato.
Ci sono silenzi che attendono l'arrivo di una spiegazione per poter spegnere il tormento di quei perchè senza senso....
lunedì 6 agosto 2012
a Marco...
Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose.
E impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità...
che bastano le note di una canzone,
le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità...
che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere ed il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno,
e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
Richard Bach
martedì 31 luglio 2012
Tento in ogni modo di confondere le idee del mio interlocutore...
cambio tutti i dividendi e sottraggo, sommo solo le assenze...
e moltiplico contro voglia qualche attimo in più col risultato, scontato, di una solitudine costante.
Non voglio farmi conoscere e mi lamento con le unghie ed i denti ben in vista...
se chi mi parla tenta di farlo.
Eppure comunico così tanto....
mi sembra di avere detto tutto nell'attimo stesso in cui non ho proprio detto niente...
cit.
mercoledì 4 luglio 2012
lunedì 21 maggio 2012
lunedì 14 maggio 2012
Amore e guerra
Amare è soffrire.
Se non si vuole soffrire, non si deve amare.
Però allora si soffre di non amare.
Pertanto, amare è soffrire, non amare è soffrire,e soffrire è soffrire.
Essere felice è amare: allora essere felice è soffrire, ma soffrire ci rende infelici, pertanto per essere infelici si deve amare.
O amare e soffrire.
O soffrire per troppa felicità.
Io spero che tu prenda appunti.
Woody Allen
Amore e guerra ( 1975)
venerdì 11 maggio 2012
La leggenda di Narciso in l'Alchimista
Piango per Narciso, disse il lago.
Non ci stupisce che tu pianga per Narciso...soggiunsero..
Infatti, mentre noi tutte lo abbiamo sempre rincorso per il bosco,
tu eri l'unico ad avere la possibilità di contemplare da vicino la sua bellezza.
Ma Narciso era bello...? Domandò il lago.
Chi altri meglio di te potrebbe saperlo?
Risposero, sorprese, le ninfe...
in fin dei conti, era sulle tue sponde che Narciso si sporgeva tutti i giorni...
Il lago rimase un pò in silenzio.
Infine disse :
Io piango per Narciso, ma non mi ero mai accorto che fosse bello.
Piango per Narciso perchè, tutte le volte che lui si sdraiava sulle mie sponde,
io potevo vedere riflessa nel fondo dei suoi occhi la mia bellezza......
Oscar Wilde
giovedì 10 maggio 2012
Era una prigione dorata la sua ormai....
ma non come quelle gabbie dorate di cui ogni tanto si sentiva parlare.
Le mancava l'aria...la luce...la vita....
Sopravviveva per inerzia li dentro.
Il sole non la scaldava.
Niente fiori, niente alberi, niente uccelli.
Eppure vedeva il mondo dalla sua finestra.
Un mondo che andava avanti ma senza coinvolgerla.
Desiderava il calore che nemmeno il sole riusciva più a darle.
Desiderava quel torpore che ti fa venire sonno e voglia di abbandonarti piacevolmente alla vita.
Sognava la voglia di uscire che continuava a non avere...
Sognava il cambiamento radicale, la smossa, il terremoto dei sensi.
Sognava l'amore....quello del per sempre...quello del rimanere per mano arrampicandosi in salita...
Desiderava fuggire...ma non aveva nessun motivo per farlo neppure dentro di se...
E allora restava li!
Sognava.....
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