martedì 11 settembre 2012
Non subordinarsi a niente, nè a un uomo, nè a un amore, nè a un'idea.
Avere quell'indipendenza distante che consiste nel diffidare della verità e, ammesso che esista, dell'utilità della sua conoscenza.
Appartenere : ecco la banalità.
Fede, ideale, donna o professione : ecco la prigione e le catene.
Essere è essere libero.
No: niente legami,neppure con noi stessi!
Liberi da noi stessi e dagli altri.
Fernando Pessoa
Il libro dell'inquietudine
Ci sono vuoti che le parole colmano, altri che le parole scavano.
Ci sono silenzi che sono un dono, altri che uccidono...che non hanno senso.
Ci sono parole giuste, parole sbagliate, parole dette o taciute per non fare del male...
Parole attese, sospirate...
Ci sono parole....ci sono silenzi.....
Un "ci sono" mancato, un "mi dispiace" non pronunciato.
Un "sospeso" non colmato.
Ci sono silenzi che attendono l'arrivo di una spiegazione per poter spegnere il tormento di quei perchè senza senso....
lunedì 6 agosto 2012
a Marco...
Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose.
E impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità...
che bastano le note di una canzone,
le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità...
che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere ed il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno,
e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
Richard Bach
martedì 31 luglio 2012
Tento in ogni modo di confondere le idee del mio interlocutore...
cambio tutti i dividendi e sottraggo, sommo solo le assenze...
e moltiplico contro voglia qualche attimo in più col risultato, scontato, di una solitudine costante.
Non voglio farmi conoscere e mi lamento con le unghie ed i denti ben in vista...
se chi mi parla tenta di farlo.
Eppure comunico così tanto....
mi sembra di avere detto tutto nell'attimo stesso in cui non ho proprio detto niente...
cit.
mercoledì 4 luglio 2012
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